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La Serie Hanna: Un Coming-of-Age al Contrario che Rende l'Action Thriller umano

RetroGamer
29 lug 2026
La Serie Hanna: Un Coming-of-Age al Contrario che Rende l'Action Thriller umano

Quando nel 2011 Saoirse Ronan diede vita sul grande schermo a Hanna, il pubblico si trovò di fronte a una nuova icona action: un'adolescente addestrata come assassina, cresciuta in totale isolamento, costretta ad attraversare l'Europa per eliminare una minaccia della CIA prima che questa possa raggiungerla. Un thriller adrenalinico che mescolava azione fisica a un sottotesto più profondo sulla scoperta di sé.

La Serie TV: Un Nuovo Capitolo

Nel 2019, Prime Video ha deciso di espandere l'universo narrativo di Hanna con una serie televisiva omonima, affidando il ruolo protagonista a Esme Creed-Miles. E qui accade qualcosa di inaspettato. Certo, l'action rimane centrale, le coreografie di combattimento sono memorabili, l'intensità è palpabile. Ma ciò che trasforma Hanna da semplice thriller d'azione a esperienza narrativa davvero coinvolgente è il percorso della protagonista stessa.

Un Percorso di Scoperta

Non parliamo solo di colpi ben assestati e inseguimenti mozzafiato, ma di un coming-of-age che rovescia completamente le convenzioni del genere. Perché Hanna non scopre la violenza del mondo: quella la conosce già fin troppo bene, addestrata a gestirla con efficienza chirurgica. Ciò che scopre, invece, è tutto il resto.

Perché è Importante

La serie Hanna offre qualcosa di diverso: una guerriera addestrata a non fidarsi di nessuno che deve imparare il coraggio necessario per farlo comunque. Una teenager letale che scopre che la vera forza forse non sta nel colpire con precisione, ma nell'abbassare le difese. Un coming-of-age al contrario che ci ricorda quanto sia straordinario, e per nulla scontato, avere accesso a quella rete di connessioni umane che chiamiamo normalità.

Pro e Contro

  • La serie esplora temi profondi come la scoperta di sé e l'appartenenza.
  • La storia è unica e coinvolgente, con un percorso di crescita della protagonista che è sia emozionale che fisico.
  • La serie può essere considerata un po' lenta per gli spettatori che cercano solo azione.
  • Alcuni possono trovare il tema della violenza e dell'addestramento militare un po' difficile da digerire.

La serie Hanna non è solo un action thriller ben costruito. È un esperimento narrativo che usa il linguaggio del genere per raccontare qualcosa di profondamente umano: il viaggio verso l'appartenenza di chi è stata programmata per restare sempre sola.

Se sei interessato a scoprire di più sulle serie TV e i coming-of-age, puoi anche dare un'occhiata a Nuove Uscite Manga della Settimana in Italia o Marvel's Wolverine Sbarca in Italia.

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